06/2021

Vai ai contenuti

Un fenomeno mai risolto: l'abusivismo nel settore dei viaggi

L’abusivismo nel settore dei viaggi: una condizione ripetuta e incontrollata che assieme al comparto commercio, produce un giro di affari di ben 23 miliardi di euro, danneggiando l’erario per oltre 11 miliardi per mancati introiti fiscali e contributivi. Basti pensare che eliminando tutte le attività illecite ed abusive, potremmo favorire l’abbassamento delle tasse oltre a un considerevole taglio dell’Irpef, rendendo giustizia a tutti coloro che ligi al dovere fiscale, assistono attoniti e purtroppo impotenti a questa annosa condizione.
Vendere un viaggio abusivamente mette a repentaglio la vacanza dello stolto acquirente che comprando un pacchetto o un soggiorno senza ricevere la dovuta documentazione e soprattutto le polizze assicurative (Responsabilità Civile e Fondo di garanzia ed a assicurazioni accessorie), in caso di vacanza rovinata, incidenti durante il soggiorno o per servizi prenotati e non saldati dall’abusivo (capita anche questo) oltre al rischio di non poter per ovvie ragioni, accedere ad eventuali rimborsi può essere costretto a pagare nuovamente i servizi.

ll Green Pass non basta!

ll Green Pass non basta: ora bisogna rimuovere tutte le restrizioni e uniformare le regole per salvare l’estate del turismo europeo soprattutto in merito a eventuali viaggi in zone rosse o arancioni e a norme comuni per i bambini e i tamponi.
Alla luce della rapida avanzata delle campagne di vaccinazione e dei programmi epidemiologici in Europa, è tempo, secondo l’industria del travel, di far sì che quest’estate sia possibile viaggiare in sicurezza e di implementare la recente approvazione del Green Pass.
Hotel & Tourism Management Group srls
Spigno Saturnia (lt) - italia  p.iva 02831370594
Torna ai contenuti